Sicurezza · Difesa AI

AI e sicurezza
informatica operativa

Le minacce informatiche AI-based sono già nelle caselle di posta delle organizzazioni italiane: deepfake nelle videocall, phishing AI-generato, prompt injection, shadow AI. Quattro sessioni per riconoscerle, contenerle e rispondere in modo conforme a GDPR e NIS2.

Avvio previstoDicembre 2026
Struttura4 moduli × 3 ore
Durata totale12 ore
FormatoGio 14-17 · Live online
Scheda del percorso
Avvio previstoDicembre 2026
Struttura4 moduli × 3 ore
Durata totale12 ore
FormatoGio 14-17 · Live online
Max persone12
PrerequisitiNessuno
da €490
per persona · prezzo di lancio
Iscriviti · da €490 →
Il nuovo perimetro di rischio

Le minacce AI-based sono diverse
da quelle tradizionali. Richiedono risposte diverse.

Un attacco di phishing AI-generato è molto più insidioso di uno tradizionale perché è personalizzato, contestualizzato e privo degli errori che ci hanno abituato a riconoscerlo. Il deepfake audio può simulare la voce del CEO in una chiamata di verifica bonifico. La consapevolezza è la prima linea di difesa.

Questo percorso non è un corso di cybersecurity tradizionale. È un laboratorio operativo sulle minacce AI-specifiche che le organizzazioni italiane stanno già affrontando, con strumenti difensivi concreti producibili nelle sessioni.

M1
Riconosci
Deepfake e phishing AI
M2
Proteggi
Shadow AI e data leakage
M3
Regola
Policy di sicurezza AI
M4
Rispondi
Incident response GDPR/NIS2
Kit sicurezza AI · 4 documenti di difesa operativa
Cosa resta all'organizzazione

Non allarmismo. Strumenti concreti di difesa.

Alla fine del percorso l'organizzazione dispone di quattro strumenti operativi per riconoscere, contenere e rispondere alle minacce informatiche AI-based, pronti da integrare nei processi di sicurezza esistenti.

Check-list
Riconoscimento minacce AI
Guida per identificare deepfake, phishing AI-generato e frodi con voce clonata prima che colpiscano.
✦ Prodotto in aula
Protocollo
Audit shadow AI
5 passaggi per scoprire quali strumenti AI i dipendenti usano senza autorizzazione, e i dati che espongono.
✦ Prodotto in aula
Policy
Sezione AI della sicurezza
La sezione da integrare nella policy di sicurezza informatica esistente, pronta all'adozione.
✦ Prodotto in aula
Piano
Incident Response AI
La procedura di risposta agli incidenti AI-based: ruoli, escalation e obblighi di notifica.
✦ Prodotto in aula
3
moduli da 3 ore
9h
ore totali
4
output prodotti
12
max persone
Il programma · 4 moduli × 3 ore · percorso completo · M1 anche corporate
1

Modulo 1 · 3 ore · 19 nov 2026 Il nuovo perimetro di rischio: deepfake, phishing

·
+

Dotare i responsabili aziendali, IT e i target primari degli attacchi (amministrativi, HR, commerciali) di una comprensione operativa del nuovo profilo di rischio informatico abilitato dall'AI, e degli strumenti per riconoscere le minacce prima che si concretizzino.

  • Deepfake audio e video nelle videocall aziendali: come funzionano, come riconoscerli, casi reali di frode CEO in Italia.
  • Phishing AI-generato: perché è molto più insidioso del phishing tradizionale, personalizzazione, assenza di errori grammaticali, conoscenza del contesto.
  • Social engineering avanzato: come l'AI potenzia la manipolazione dei dipendenti.
  • Vishing (voice phishing) AI-assistito: gli attacchi telefonici ora usano voci sintetiche.
  • Business Email Compromise (BEC) con AI: la generazione automatizzata di email fraudolente.

Simulazione di riconoscimento minacce (Caso Lab HELEA): analisi di 6 scenari reali, email di phishing AI-generato, richiesta di bonifico urgente via videochiamata deepfake, SMS vishing, email di spear phishing personalizzato, notifica falsa da sistema interno, social engineering su LinkedIn. Per og

◆ Output del modulo

Check-list di riconoscimento minacce AI-based, per tipologia di attacco: segnali d'allarme, domande di verifica, azioni immediate. Formato tascabile, distribuibile a tutti i dipendenti.

2

Modulo 2 · 3 ore · 26 nov 2026 Proteggere i dati nei sistemi AI: prompt injectio

·
+

Comprendere le vulnerabilità specifiche dei sistemi AI generativi in contesto aziendale, prompt injection, data leakage, shadow AI, e costruire il protocollo di audit interno per mappare e contenere questi rischi nel perimetro dell'organizzazione.

  • Prompt injection: cos'è, come funziona, perché è pericolosa in un contesto aziendale (un sistema AI che risponde a comandi nascosti nei documenti che elabora).
  • Data leakage dai sistemi AI: come le informazioni inserite in ChatGPT, Copilot o altri LLM possono uscire dal perimetro aziendale.
  • Shadow AI aziendale: il problema del software AI non autorizzato usato dai dipendenti.
  • Come auditare l'uso degli strumenti AI nel perimetro aziendale.
  • Rischi specifici dei plugin e delle integrazioni AI nei software aziendali.
  • Come valutare la sicurezza di un.

Audit shadow AI (Caso Lab HELEA): analisi di un perimetro aziendale simulato, identificazione degli strumenti AI non autorizzati in uso, valutazione del rischio per ognuno, definizione delle priorità di intervento. Costruzione del protocollo di audit periodico per il proprio perimetro.

◆ Output del modulo

Protocollo audit shadow AI, 5 passaggi per identificare, valutare e gestire l'uso non autorizzato di strumenti AI nel perimetro aziendale. Template per il censimento periodico.

3

Modulo 3 · 3 ore · 3 dic 2026 Policy di sicurezza AI: integrare l'AI nella cybe

·
+

Costruire la sezione AI della policy di sicurezza informatica aziendale, integrando le nuove minacce e vulnerabilità AI con il sistema di controllo esistente, e definire il processo di approvazione per nuovi strumenti AI.

  • Come la policy AI si integra con la policy di sicurezza informatica esistente: cosa aggiungere, cosa modificare, cosa eliminare.
  • La gestione delle identità e degli accessi ai sistemi AI: chi può usare cosa, con quali autorizzazioni.
  • La classificazione dei dati rispetto ai sistemi AI autorizzati: quale dato può entrare in quale sistema.
  • Il processo di approvazione di nuovi strumenti AI: chi decide, in quanto tempo, con quali criteri.
  • Come aggiornare la policy al comparire di nuovi strumenti o nuove vulnerabilità.
  • Come comunicare la policy AI ai.

Costruzione della sezione AI della policy di sicurezza per il Caso Lab HELEA: gestione identità, classificazione dati, processo di approvazione, istruzioni per i dipendenti. Il formatore guida la redazione e la verifica della coerenza con le policy esistenti. Ogni partecipante ha la propria bozza al

◆ Output del modulo

Sezione AI della policy di sicurezza informatica (bozza Word) · gestione accessi, classificazione dati, processo approvazione strumenti AI, istruzioni dipendenti. Pronta per revisione e adozione.

4

Modulo 4 · 3 ore · 10 dic 2026 Incident response nell'era dell'AI: quando la difesa non basta

3 ore · Piano operativo di risposta agli incidenti
+

Costruire un piano di incident response calibrato sulle minacce AI-based: cosa fare nelle prime ore dopo un attacco deepfake, una frode con voce clonata o una fuga di dati da uno strumento di shadow AI. La procedura che trasforma il panico in una sequenza di azioni ordinate.

  • Riconoscere e classificare un incidente AI-based nelle prime fasi
  • Catena di escalation: chi decide, chi comunica, chi documenta
  • Obblighi di notifica: la valutazione del data breach ai sensi del GDPR (art. 33-34)
  • Post-incidente: analisi delle cause e aggiornamento delle difese
Output del modulo

Piano di Incident Response AI, con procedure, ruoli e catena di escalation pronti per l'adozione dell'organizzazione.

19Nov 2026
17:30-20:30 · giovedì
M1 · Deepfake, phishing AI e minacce · piattaforma HELEA
★ Prima sessione prevista
26Nov 2026
17:30-20:30 · giovedì
M2 · Prompt injection e shadow AI · piattaforma HELEA
3Dic 2026
17:30-20:30 · giovedì
M3 · Policy di sicurezza AI · piattaforma HELEA
10Dic 2026
17:30-20:30 · giovedì
M4 · Incident response AI · piattaforma HELEA
Modulo 1 per tutti i dipendenti? Il primo modulo è disponibile come sessione corporate di sensibilizzazione (fino a 20 persone): contro il social engineering la consapevolezza diffusa è la difesa più solida.
Richiedi la sessione corporate →
Un solo posto per l'intero percorso: iscrivendoti sei coperto per tutte le sessioni. Una sessione a settimana: il ritmo giusto per applicare quanto appreso e arrivare preparato alla successiva. Date indicative. Il calendario definitivo sarà comunicato agli iscritti alla lista priorità. Ogni sessione resta disponibile 60 giorni sulla piattaforma HELEA.
Paga in 3 rate, senza interessiDisponibile sul percorso completo e Aziendale
1
All'iscrizione
Prima rata per confermare il posto
2
Dopo 30 giorni
Seconda rata a inizio percorso
3
Dopo 60 giorni
Ultima rata a metà percorso
Importo diviso in tre quote mensili uguali, senza costi aggiuntivi. Non applicabile alla sessione corporate singola.
Garanzia prima sessione: se dopo il primo modulo non sei soddisfatto, rimborso completo entro 48 ore. Senza domande.

Spesa deducibile come formazione professionale e finanziabile con fondi interprofessionali. Fattura e documentazione incluse.

§ Nota legale. Il piano di incident response è costruito sui requisiti GDPR e NIS2. Per le organizzazioni in scope NIS2, HELEA raccomanda la validazione da parte di un professionista legale prima dell'adozione formale.
Domande frequenti

Chiarisci i tuoi dubbi.

Il percorso è adatto anche a organizzazioni senza un reparto IT strutturato?+

Sì. Il focus è sugli strumenti pratici immediatamente applicabili, non sulle soluzioni tecniche avanzate. È progettato per PMI e organizzazioni professionali.

Il Modulo 1 può essere una sessione di sensibilizzazione per tutti i dipendenti?+

Sì. La formula corporate M1 (max 20 persone, €2.200 fondatori) è tra le difese più solide contro il social engineering AI-based: la consapevolezza diffusa protegge più di qualsiasi filtro tecnico.

Il piano di incident response soddisfa i requisiti GDPR e NIS2?+

È costruito sui requisiti di notifica previsti dal GDPR (72 ore) e dalla Direttiva NIS2. Per le organizzazioni in scope NIS2 si raccomanda la validazione legale prima dell'adozione.

Questo percorso si integra con AI sicura, Policy e AI Act?+

Sì: sono complementari. AI sicura costruisce il presidio di conformità AI Act. AI e sicurezza informatica costruisce il presidio operativo contro le minacce.

In apertura · Novembre 2026
Entra nella lista priorità.
Blocca oggi il vantaggio, senza impegno.
Il percorso AI e sicurezza informatica apre a novembre 2026. Chi entra nella lista priorità ottiene tre vantaggi concreti, senza alcun obbligo di iscrizione.
🔒
Prezzo fondatore bloccato
Il prezzo di lancio da €490 resta garantito anche dopo l'apertura ufficiale.
Diritto di prelazione
Accesso prioritario ai posti quando le iscrizioni si aprono, prima del pubblico.
Nessun impegno
Ti avvisiamo al lancio con le date definitive. Confermi solo se e quando vuoi.

Corsi in partenza

da settembre 2026

📌 Sessione persa? Registrazione disponibile su piattaforma HELEA entro 24h.